6 Mag 2026, Mer

Occhio a Dimitris Priftis, il vero motore di Reggio Emilia

Tre date, tre momenti della stagione della UnaHotels.

13 novembre 2025, Prizren, Kosovo. Reggio subisce un 10-0 negli ultimi 4’ di gioco e viene ribaltata dal Bashkimi che vince 77-76 rifilando agli italiani la loro settima sconfitta consecutiva tra campionato e Fiba Europe Cup. E’ crisi nera, su alcune testate emiliane si comincia a parlare di esonero per coach Dimitris Priftis.

25 gennaio 2026, PalaBigi di via Guasco. Tre tiri liberi segnati da Erick Green a 3” dalla sirena valgono il successo (78-79) di Cantù sulla UnaHotels e lasciano i reggiani tra le fiamme di una classifica incandescente: terzultimo posto al pari di Sassari, 10 punti all’attivo (5-11) e le due contender per la salvezza che inseguono a -2 (proprio Cantù) e -4 (Treviso).

26 aprile 2026, ancora PalaBigi. Reggio Emilia schianta Tortona (88-69) ribaltando anche il -14 dell’andata e sull’onda di 9 vittorie nelle ultime 10 giornate (unico ko a Milano, espugnate Brescia e Venezia, battuta la Virtus in casa) si isola al sesto posto ad appena due punti dal quinto, occupato proprio dai piemontesi.

Una stagione totalmente ribaltata in 91 giorni, e se è vero che in questa rivoluzione hanno avuto un ruolo importante i rinforzi Rossato e Thor, lo è altrettanto che la chiave di tutto sia stato confermare la fiducia al coach greco quando in molti ne reclamavano la testa.
E la UnaHotels che oggi si candida a diventare una mina vagante dei playoff è chiaramente la squadra che Priftis immaginava, che voleva e su cui ha lavorato tanto e bene.

Poco più di 10 giorni fa Reggio gli ha prolungato il contratto fino a giugno 2028, altri due anni, poi è arrivata anche la nomination per il Sandro Gamba Trophy, il premio per il miglior coach LBA della stagione.
Occhio.