Tutti pazzi per Armoni Brooks.
Tutti.
A sentire gli ultimi rumors sulla guardia di Waco ci sarebbero almeno 4 squadre di Euroleague e qualche riflessione sul giocatore l’avrebbero fatta anche dall’altro lato dell’oceano atlantico, in NBA. E poi c’è comunque anche Milano, che vorrebbe rinnovarlo prima che si scateni un’asta, consapevole che già oggi si partirebbe da 2 milioni di dollari a stagione, e cioè da uno stipendio da BIG.
E del resto di BIG possiamo ormai parlare, senza indugi. Ad un paio di mesi dal suo 28° compleanno Armoni Daetrell Brooks ha completato la sua evoluzione tecnica: era arrivato a Milano con un profilo da specialista coltivato negli anni trascorsi in G-League ad inseguire l’NBA, oggi è un giocatore completo che ha aggiunto al clamoroso talento balistico la capacità di attaccare il ferro e di creare vantaggi per sé e per i compagni.
I numeri? Brooks in campionato sta segnando 16.6 punti in 24’ con il 66% da 2 e il 37% da 3, ha vinto la Coppa Italia da MVP dopo aver fatto registrare 19.7 punti di media con l’high di 27 nella semifinale con Brescia e nella stagione in Euroleague appena mandata in archivio ha fatto registrare 13.1 punti con il 51% da 2 e il 41% da 3 in appena 22’.
La sensazione è che con l’arrivo di Peppe Poeta in panchina abbia acquisito maggior consapevolezza nel proprio ruolo (in Europa per dire è passato da 8.7 realizzati nella gestione Messina a 14.4 punti), e che su quella consapevolezza abbia poi costruito la sua definitiva consacrazione diventando uno dei risolutori dell’Olimpia.
All’andata a Napoli chiuse con 20 punti, 9 dei quali nell’ultimo quarto quando l’Armani Jeans ribaltò inerzia e risultato.
Occhio…

