21 Set 2026, Lun

Occhio a… Jahmi’us Ramsey, l’uragano texano di Trieste

Si scrive Jahmi’us, con l’apostrofo, si legge Gemaius, con la u quasi muta, di cognome fa Ramsey ed è senza dubbio alcuno il Rookie of the Year della Serie A 2025-26. Lo dicono i numeri, strepitosi, lo conferma l’impatto reale sulla squadra e sul campionato.

Il ragazzo di Arlington, Texas, sta segnando 19.4 punti a sera e nella classifica dei marcatori insegue Christian Vital con un gap da colmare di appena 0.3. Ma se il bomber di Tortona, già trattato su queste colonne, è a tutti gli effetti un High Volume Scorer, un giocatore che ha cioè bisogno di tanti tiri per metter su il suo bottino, Ramsey brucia la retina con percentuali di realizzazione da specialista assoluto: parliamo del 57.2% nel tiro da 2 e del 44.2% da 3 (terzo assoluto), cui il 24enne texano aggiunge 1.2 recuperi e 1.4 assist.

Ramsey coi Raptors

Background

Sia chiaro, la Pallacanestro Trieste non lo ha scovato nelle paludi, il background di Ramsey è di quelli importanti, certificato da un intenso e variegato percorso scolastico (quattro High School tra cui la celeberrima Oak Hill Academy e poi la Texas Tech di coach Beard), da una scelta al Draft Nba 2020 per mano dei Sacramento Kings (numero 43, tra i PRO giocherà 39 partite tra California e Toronto Raptors), e da un’impatto feroce con la G-League che ha vinto con i Blues di Oklahoma City inanenallendo ventelli sera dopo sera.

E’ stato anche con Team USA, giocandosi le qualificazioni di Fiba AmeriCup, ma non era mai stato in Europa, dove però non ha avuto bisogno di acclimatarsi: tredici punti pesantissimi all’esordio al PalaBarbuto, 34 (recordo personale) già alla quinta giornata con Treviso. In totale sono 10 partite con 20 o più punti sulle 17 totali.
Mercoledì coach Gonzalez lo ha tenuto a riposo facendogli saltare l’impegno di coppa, sabato sera però dovrebbe esserci.

La Guerri è avvisata. Occhio.