21 Set 2026, Lun

Kyle Wiltjer: l’ex “prospetto d’oro” che spaventa la Guerri

La vita ricomincia a 33 anni.

Quella sportiva di Kyle Gregory Wiltjer, ala grande dell’Umana Venezia, di sicuro. Alla terza stagione in laguna l’uomo di Portland è letteralmente esploso trasformandosi da valente arma tattica a mattatore, con numeri che ad oggi lo candiderebbero per il titolo di MVP del campionato. Che numeri? 15.9 punti a sera, con il 65% scarso da 2 ed il 44.7 dall’arco dei 6.75, 3.1 rimbalzi e 1.7 assist. Il tutto concentrato e confezionato in 23 minuti d’impiego medio.

Migliorato in quasi tutte le voci statistiche (restano fuori le stoppate e i recuperi dove si registra un -0.1) Wiltjer sta letteralmente trascinando Venezia che oggi divide il terzo posto in Serie A con l’Olimpia Milano ed ha già conquistato un posto nei playoff di EuroCup con una giornata d’anticipo sulla fine della fase a gironi. Bene bene la Reyer, benissimo Kyle per cui Spahjia sembra aver trovato spazi ed equilibri giusti.

E del resto Wiltjer in Italia era arrivato con lo status di Califfo, e questo al termine di un percorso sportivo partito dall’Oregon dove era considerato tra i migliori prospetti del paese (All American Game di McDonalds, fatto, Nike Hoop Summit, fatto, Jordan Brand Classic, fatto), passato per l’NCAA di primissimo livello, prima con Kentucky e poi a Gonzaga, per l’NBA (Rockets) e per una serie di piazze rilevanti del basket europeo tra cui Olympiakos, Malaga, Turk Telekom e Tenerife.

Domenica pomeriggio sarà lui il pericolo pubblico numero uno per la Guerri al PalaBarbuto: all’andata ne mise 27 (con 12 tiri), più 6 rimbalzi e 4 assist in uno splendido duello con Aamir Simms, suo ex compagno di squadra proprio in laguna.