Christon si è fermato ad Udine. Che poi alla fine anche qui abbiamo a che fare con un uomo in missione.
Semaj Rakem Christon è sbarcato al Carnera la settima scorsa e debutterà in maglia APU domenica pomeriggio contro la Guerri Napoli, ma di fatto anche se non ha ancora giocato un minuto con la matricola friulana ne è già il leader designato.
“Sono un leader, un vincente e sono qui per aiutare la squadra a vincere più partite possibili” ha detto alla stampa giovedì, più o meno le stesse dichiarazioni di fine febbraio, quando a presentarlo fu Cremona dopo averlo prelevato da Pistoia.
E allora che facciamo? Crediamo alle dichiarazioni d’intenti? Alle frasi di circostanza? A sto giro tocca fidarsi, noi e voi, perché del leader Christon ha le stimmate prima ancora che i numeri.
E questo dai tempi di Xavier, al College, figuriamoci oggi che ha 33 anni, 5 squadre italiane in curriculum e 2 salvezze già conquistate da protagonista con le maglie di Pesaro e Cremona. Udine lo ha scelto per questo, affinchè la tiri fuori dai gorghi del fondo classifica e possa far rotta verso acque più tranquille.
Nei piani di Vertemati e del ds Gracis avrebbe dovuto affiancarsi a Hickey in una coppia di handler solida e talentuosa, la squalifica del collega americano per doping ha decisamente cambiato le carte in tavola e ora la APU è nelle sue mani.
In buone mani, decisamente.

