Squadra matta. Ma matta davvero.
La salvezza poteva arrivare dalla radiolina ed invece il NapoliBasket se l’è conquistata sul parquet. La vittoria contro Tortona fa capire quanto questa stagione sia stata pazzesca. Nel senso più letterale del termine.
La partenza 0-11 avrebbe scoraggiato qualunque tipo di ottimismo, ma questo ce lo siamo detto e ridetto in tutte le salse possibili ed immaginabili. La società ha un grande merito, è intervenuta quando tutto sembrava essere compromesso e segnato. Non era facile.
Bravo Federico Grassi a prendere in mano la situazione in un momento di stanca e di indecisioni che stavano portando la barca ad affondare.
Un grazie anche all’equilibrio di Alessandro Dalla Salda che ha tenuto posizioni difficili e si è preso la responsabilità di scelte all’apparenza scomode.
Fortunatamente in un momento della stagione di forti tensioni non si è buttato il bambino con l’acqua sporca. Si è mediato, ragionato ed intervenuto. Alcune scelte hanno pagato, altre meno.
Il risultato, quasi impossibile, è arrivato ed adesso Napoli si gode il traguardo sapendo però che qualcosa potrà e dovrà necessariamente cambiare.
Sportivamente negli ultimi 4 anni sono arrivati tre terz’ultimi posti. Un po’ meno d’ansia sarebbe auspicabile non foss’altro come atto d’amore per le coronarie dei tanti tifosi che ogni domenica affollano la Fruit Village Arena.

Menzione speciale va a Giorgio Valli che è stato preziosissimo in questo lavoro. Ricucire uno spogliatoio depresso a causa dei risultati era arduo. Gestire le lune di giocatori discontinui come Pullen, Zubcic e Pangos molto complicato. Lui c’è riuscito. Ha portato un po’ di tranquillità in un ambiente sull’orlo di una crisi di nervi.
Un ringraziamento a tutti quelli che hanno messo anche solo un mattoncino per questa salvezza.
Questa settimana però sarà lunga, faticosa e con tanti interrogativi. Matt Rizzetta ha bussato alla porta, presentato la sua offerta ed ora aspetta. I tre soci stanno discutendo e presto si saprà quale sarà il futuro di questa società.

