Quella che doveva essere la settimana della rivoluzione, o quanto meno quella in cui il Napoli Basket l’avrebbe completata con gli arrivi di un cinque difensivo e di un’ala piccola di ruolo, è diventata la settimana della frustrazione.
Saltata definitivamente la trattativa per il ritorno di Tariq Owens (lascerà Cremona, ma andrà all’estero, e non ad una diretta concorrente come ribadito dal ds Conti), il club ha dovuto fermarsi e ricominciare tutto daccapo, ma nel frattempo non ha potuto trattenere ulteriormente Ben Bentil che è volato a Villeurbanne con cui aveva chiuso da giorni.

Il risultato? Al PalaVerde, per quella che potrebbe essere una trasferta chiave nella stagione partenopea, Napoli si presenterà con due lunghi effettivi, Totè e Zubcic, cui dovrà dare una mano Kaspar Treier e a seguire tutti gli altri.
Un peccato, perché i due punti in palio a Villorba sarebbero veramente pesantissimi per la classifica degli azzurri che con una vittoria resterebbero in contatto con le principali contender Cremona, Pistoia e Scafati e potrebbero anche metter paura a chi, come Sassari e Varese, fino a poche settimane fa pensava di essere al sicuro.

In queste condizioni per espugnare Villorba e fare un passo importantissimo verso l’obiettivo salvezza servirà dunque la “partita perfetta”, come ha detto Valli in sede di presentazione, poi si tornerà sul mercato per firmare il rim protector che serve a questa squadra e che a questo punto potrebbe essere Skylar Spencer, il centrone di Rieti, in A2, che in un primo momento sembrava diretto a Cremona proprio per liberare Owens…
La priorità resta quella di firmare un pivot già in Italia in modo da poter conservare l’ultimo visto a disposizione.

