22 Set 2026, Mar

Napoli si sveglia tardi, Reggio Emilia non fa sconti. E’ il decimo KO

Nulla da fare. Il Napoli Basket infila la decima sconfitta consecutiva, lasciando il Palabarbuto con non pochi rimpianti e tante certezze sull’inadeguatezza del roster attuale. A nulla sono valsi gli sforzi di Treier e De Nicolao, fra i migliori in campo per applicazione insieme a Bentil. Gli azzurri pagano uno sciagurato secondo quarto di gioco in cui i reggiani sono riusciti a scavare un solco importante e decisivo nell’economia del match. Ancora molto da lavorare per coach Valli e per la dirigenza del team partenopeo se ancora si vuol mantenere accesa la fiammella della speranza, per una salvezza che si fa sempre più difficile.

La cronaca della partita

Per la sua “prima” al Palabarbuto, con Green fermo ancora per un paio di settimane ai box e aspettando nuovi innesti, Valli deve affidarsi al quintetto formato da Pangos, Copeland, Woldetensae, Bentil e Totè. Per gli ospiti, coach Priftis sceglie lo starting five composto da Winston, Barford, Vitali, Gombauld e Faye.

Il primo tempo

Avvio di gara di marca reggiana, con Napoli annichilito dalla velocità ultrasonica dell’Unahotels che va subito avanti. Napoli però reagisce bene ed infila un parziale 8-2 a firma di Pangos, che subisce anche tre falli consecutivi da Barford (8-6) richiamato in panchina da Priftis. Reggio cambia quintetto mantenendo la stessa forza in campo, Napoli prova ad adeguarsi ma non riesce a mantenere il passo. Gli ospiti sono avanti di sei lunghezze a cento secondi dalla prima sirena, con Winston già in grande spolvero (12-18). Il tap-in di Treier sulla sirena, consente a Napoli di andare al primo break in svantaggio di un solo punto sul 17-18.

Ad inizio secondo quarto Napoli mette momentaneamente il naso avanti con la tripla di Pangos e i liberi di Bentil (22-18). La zona 3-2 messa in campo da Valli porta qualche buon risultato, ma sul fronte d’attacco vengono sprecate diverse ghiotte occasioni. La squadra di Valli ferma la sua vena realizzativa, Reggio ritrova fiducia, oltre che le giuste contromisure alla difesa a zona e si riporta in vantaggio sul 25-27 quando siamo a metà frazione. I reggiani non ci pensano nemmeno a fermarsi e infilano un pazzesco parziale 16-0 che porta Napoli a 12 lunghezze di distanza (25-37). I padroni di casa non realizzano punti per quasi sei minuti e soli i liberi di Pangos (autore anche di un fallo antisportivo) interrompono la striscia. E’ Winston stavolta ad infilare il canestro sulla sirena, realizzando il suo sedicesimo punto e mandando la sua squadra al riposo con un più che soddisfacente 28-41. I primi venti minuti di Napoli la vedono confusa e forse già in parte rassegnata.

Tomas Woldetensae

Il secondo tempo

La terza frazione di gioco non fornisce indicazioni diverse dalle prime due. Napoli continua a fare una gran fatica ad arrivare a canestro, mentre Reggio Emilia domina in difesa e a rimbalzo. Woldetensae prova a diminuire il distacco con le sue bombe, ma gli rispondono immediatamente Barford e Winston e così il distacco rimane pressochè invariato (42-54). I partenopei trovano un sussulto d’orgoglio a tre minuti dall’ultimo break, riportandosi a -6 (48-54) grazie ai recuperi di De Nicolao. Il Palabarbuto si infiamma e non sempre gli arbitri riescono a mantenersi freddi nelle scelte. Le squadre si caricano di falli e si realizza solo dalla lunetta. Il terzo quarto di gioco termina comunque con Reggio avanti di sette lunghezze (51-58).

Ad inizio ultimo quarto Barford riporta subito la sua squadra sul +10. Gli risponde un ottimo Treier che realizza il suo sedicesimo punto sul 54-61. Faye commette il suo quinto personale, ma tutta Reggio è carica di falli. Bentil mette a segno la tripla del -3, prima che Uglietti gli risponda da par suo (62-64). Con i partenopei sempre a un passo dal tornare ad una sola lunghezza di distanza, e con De Nicolao fuori per falli, Reggio trova due recuperi insperati, riportandosi a 8 lunghezze di vantaggio (66-74) quando mancano 3’40” da giocare. Il Napoli Basket riesce a riavvicinarsi a 6 lunghezze (72-78) quando mancano 1’10” da giocare, ma il finale di gara è ben gestito dagli ospiti che portano a casa il massimo risultato chiudendo il match sul 76-84. Per il Napoli Basket è notte fonda.

Il tabellino della gara

Napoli Basket – Unahotels Reggio Emilia 76-84 (17-18; 28-41; 51-58)

Napoli Basket:
Copeland 3, Treier 17, Pangos 11, De Nicolao 8, Woldetensae 10, Fiodo ne, Manning Jr 2, Totè 5, Mabor ne, Bentil 20.
Coach: Giorgio Valli

Unahotels Reggio Emilia:
Barford 22, Gallo, Winston 17, Faye 6, Gombauld 10, Uglietti 9, Fainke ne, Vitali, Faried 4, Grant 8, Chillo ne, Cheatam 8.
Coach: Dimitris Priftis

Arbitri: Giovannetti di Bari, Grigioni di Roma e Marziali di Viterbo

Spettatori: 1500

Prossimo match: Germani BresciaNapoli Basket – PalaLeonessa – Brescia – Domenica 15 Dicembre, ore 19.30