La sconfitta di Venezia lascia più di un rimpianto in casa Guerri Napoli. Non tanto per il valore dell’avversario – la Reyer resta una delle squadre più profonde e attrezzate del campionato – quanto per ciò che questa partita rappresentava: un passaggio chiave nella corsa alle Final Eight di Torino. Vincere avrebbe significato restare pienamente agganciati al gruppo in lotta; perdere, invece, riduce sensibilmente il margine di errore da qui in avanti.
Eppure Napoli, per larghi tratti, ha dimostrato di potersela giocare. Il primo quarto è stato emblematico: ritmo alto, personalità e una produzione offensiva di livello, blackout e senso di rivalsa. La Guerri guidata da Simms e Bolton ha acceso la gara fin dalle prime battute, colpendo in transizione e dal perimetro, dando l’impressione di poter mettere in difficoltà la difesa veneziana ogni possesso. In particolare l’ex Simms è stato il vero faro offensivo, dominante per presenza, letture e leadership. Bolton, soprattutto nei primi dieci minuti, ha accompagnato alla perfezione con la sua mano calda dal perimetro.
Positiva anche la prova di Croswell, solido, continuo, affidabile vicino a canestro. Meno incisivo Flagg, rimasto ai margini del match, mentre Mitrou-Long ha vissuto una serata altalenante, con qualche sprazzo ma senza mai trovare reale continuità. È nel terzo quarto che la partita ha cambiato volto: Venezia ha alzato l’intensità, Napoli ha perso fluidità e pagato qualche scelta difensiva, concedendo un parziale che ha scavato il solco decisivo.
Il tentativo di rimonta finale racconta comunque una squadra viva, che non smette di crederci, ma che deve ancora imparare a reggere quaranta minuti ad alto livello contro avversari di questo calibro. Ora lo sguardo va al futuro immediato: domenica 28 dicembre alle ore 18.30, all’Alcott Arena, arriva Cantù in una sfida che vale molto più di due punti. L’obiettivo Final Eight resta dichiarato, ma le possibilità si sono assottigliate. Da qui in avanti, ogni partita sarà una finale. E Napoli non può più permettersi passi falsi.

