Finisce malissimo la trasferta triestina del Napoli Basket. I giuliani, che mostrano di essere squadra tignosissima e ricca di talento, hanno la meglio sui partenopei che mollano la presa sulla partita troppo presto. Gli uomini di Valli partono bene, giocando 8 minuti di buona fattura, ma poi spariscono letteralmente dal campo, lasciando spazio alle giocate spettacolari dei padroni di casa. Le percentuali pessime dall’arco per gli azzurri, a cui hanno risposto le prestazioni a dir poco straripanti di Valentine, Uthoff e Ross, hanno lasciato il segno su un match senza storia. Trieste chiude con un eloquente 54,3% da tre, nonostante tantissimi di questi tiri siano partiti da ben oltre sette metri. Si chiude quindi la striscia di vittorie del Napoli Basket, che non riesce ad infilare il “poker”. Per i partenopei però l’amaro in bocca deve lasciare subito spazio alla concentrazione per il prossimo impegno casalingo con Varese, sabato prossimo, in quello che potrebbe essere il match decisivo per l’intera stagione.
La cronaca della partita
Per Trieste, Coach Jamion Christian ritrova Colbey Ross dopo otto settimane, ma opta ancora per lo starting five composto da Ruzzier, Brown, Valentine, Uthoff e Johnson . Coach Valli, che ancora deve fare a meno di Woldetensae, ai box per problemi alla caviglia, risponde con il quintetto iniziale già vincente con Scafati e Milano e formato da Pangos, Pullen, Green, Zubcic e Totè.
Avvio di partita molto gradevole, con ritmi alti e canestri di buona fattura realizzati da ambo le parti. Napoli approfitta di un buon movimento di palla e di alcuni recuperi importanti per portarsi avanti sul 6-11. Coach Christian manda in campo Ross, che costruisce un recupero per i padroni di casa che tornano a una sola lunghezza di distanza (10-11) a tre minuti dalla prima sirena. Sul finale di frazione, approfittando delle pessime percentuali al tiro di Napoli, è ancora Ross a realizzare i punti del primo vantaggio dei triestini, fissando il punteggio del primo quarto sul 17-15.
Il secondo quarto inizia con la tripla di McDermott a cui risponde la schiacciata di Totè. Trieste fa l’andatura, Napoli resta a contatto, ma a Valli non piace la facilità con cui i giuliani vanno a canestro sotto le plance e chiama timeout. La musica però non cambia, Valentine entra in ritmo e buca più volte la retina da tre, portando la sua squadra a +10 (32-22). I partenopei non riescono a contenere il ritmo di Trieste che è in totale fiducia. Gli azzurri non si sbloccano nel tiro dalla distanza (tirando con un pessimo 14%), a differenza dei triestini che hanno ottime percentuali (46%). Il solito nervoso Zubcic commette fallo e si fa fischiare tecnico. Piove sul bagnato per Napoli che va sotto di 20 punti (44-26) quando mancano ancora due giri di lancetta al termine della frazione. Sul finale di quarto gli azzurri riducono parzialmente il distacco con Egbunu e Treier, ma il divario è ancora enorme. Si va al riposo lungo sul 51-36.

Il secondo tempo
Al ritorno dagli spogliatoi Napoli allunga il parziale iniziato a fine primo tempo riportandosi a -11 (53-42), ma è fuoco di paglia. I ritmi alti e le pazzesche percentuali dei triestini, che realizzano anche tirando ben oltre la linea dell’arco, riportano Trieste a +20 (64-44). Arriva però il momento di una nuova fiammata dei partenopei che piazzano un nuovo parziale 9-0 e con la tripla di Zubcic tornano a 14 lunghezze di distanza (67-53). Restano 16 i punti di differenza quando si va all’ultimo break (74-58).
All’inizio dell’ultimo quarto Trieste ritocca due volte il suo momentaneo massimo vantaggio portandolo a +22 (84-62). I giuliani utilizzano l’ultima frazione di gioco per un po’ di showtime e far divertire il pubblico di casa. Valentine si traveste da Curry, Candussi si scopre cecchino. I partenopei non riescono a mettere nessun granello di sabbia nel perfetto ingranaggio degli uomini di coach Christian, che superano quota cento quando ancora ci sono quattro minuti da giocare. Sul finale, a buoi già scappati dalla stalla, Valli da ampio spazio a Saccoccia e Dut Mabor, oltre che all’esordiente Massimo Fiodo. Finisce con Trieste che demolisce Napoli col punteggio di 109-82.
Il tabellino della gara
Pallacanestro Trieste – Napoli Basket 109-82 (17-15; 51-36; 74-58)
Pallacanestro Trieste:
Obljubech, Ross 11, Deangeli, Uthoff 15, Ruzzier 4, Campogrande 3, Candussi 9, Brown 13, Brooks 9, McDermott 12, Johnson 9, Valentine 24
Coach: Jamion Christian
Napoli Basket:
Pullen 12, Zubcic 11, Treier 11, Pangos 7, De Nicolao 2, Fiodo, Saccoccia, Egbunu 10, Green 13, Totè 14, Mabor 2.
Coach: Giorgio Valli
Arbitri: Grigioni di Roma, Borgioni di Roma e Catani di Pescara
Prossimo match: Napoli Basket – Openjobmetis Varese – Fruit Village Arena – PalaBarbuto – Napoli – Sabato 12 Aprile, ore 20,00

