Una serata storta può capitare. La sconfitta sul campo di Venezia interrompe il Magic Moment del NapoliBasket e lo riporta sul pianeta terra.
Con le attenuanti generiche. L’influenza che ha debilitato Zubcic, Pangos e Totè. Una partita nata storta e finita peggio. Capita nel basket.
La salvezza rappresenta sempre un obiettivo difficile da conquistare. La vittoria di Cremona è un esempio lampante di come la coda della classifica spesso porta a sorprese inaspettate.
Febbraio è un mese strano per la nostra serie A, ci saranno due settimane di pausa per le Final8 e gli impegni della Nazionale. Una sosta che potrebbe servire a coach Valli per organizzare la volata finale.
A Venezia senza Egbunu la lotta sotto le plance era impari. Zubcic non pervenuto, il solo Totè non è riuscito ad arginare lo strapotere di Kabengele.
Quando le partite nascono sotto una cattiva stella per raddrizzarle ci vuole quel tocco di pazzia. Pullen invece era disinnescato, a quel punto era praticamente impossibile ribaltarla.
Preoccupa aver rivisto dei fantasmi che credevamo che si fossero finalmente allontanati. Per la prima volta nella nuova gestione questa squadra ha dimostrato di non avere la forza di reagire agli schiaffi subiti.

Nella speranza che sia solo una battuta a vuoto adesso bisognerà rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare sul parquet con abnegazione.
Il 2 marzo, quando tornerà il campionato ci sarà la partita delle partite. Alla Fruit Village Arena verrà Pistoia. Inutile anche sottolineare l’importanza del match e come la gara contro i toscani potrà spostare gli equilibri di questo torneo. Senza fare drammi si deve dimenticare la sconfitta di Venezia e non disperdere il patrimonio costruito in questo 2025 dalla società e dalla squadra.
La rivoluzione fino a questo momento ha funzionato. Ora però bisogna resettare e capire come ripartire. La pausa è un’arma a doppio taglio. Può togliere l’inerzia ad una squadra che aveva ritrovato certezze o può permettere al gruppo di rifiatare e ricaricare le batterie dopo un’affannosa rincorsa.
Capisco la delusione dei tifosi per la sconfitta però non dimentichiamo che questa squadra è partita con un bilancio 0-11 che avrebbe sconsigliato tutti a pensare positivo. Ora bisognerà solo capire come il NapoliBasket si rialzerà dopo questa rovinosa caduta.

