La delusione che ho visto nei volti dei protagonisti della vittoria contro Sassari per non aver ribaltato il -18 dell’andata mi ha dato grande fiducia per il futuro del NapoliBasket.
La Dinamo è a quota 6 vittorie e gli azzurri ieri hanno conquistato solo il terzo successo in campionato. Al momento il divario è enorme e credo che Sassari difficilmente verrà risucchiata nella lotta per non retrocedere. Però solo il pensiero di acciuffarla in classifica e di lottare con loro per un obiettivo è un bel segnale.

Segnale importante di una mentalità che questa squadra sta acquisendo. Poco alla volta. Ho visto Pasquini e Bulleri esultare sulla tripla finale del -17. Questa scena mi ha colpito molto. Anche Sassari sa che Napoli non retrocederà ed averla dietro nello scontro diretto è un vantaggio non da poco.
Napoli alla Fruit Village Arena ha vinto la prima partita stagionale senza patemi e senza cali. L’ha vita con un americano in meno dopo il taglio di Newman. L’ha vinta anche con un americano con la valigia e con Pullen che in partite così segnate non incide perché a lui piace l’agone della battaglia.
In settimana ci saranno un paio di annunci e la squadra cambierà ancora assetto. Coach Valli dovrà essere bravo a far metabolizzare questi cambiamenti ad un gruppo che adesso ha tante certezze in più. Tante rivoluzioni e restaurazioni però sono pericolose. Se funzionassero sempre lo farebbero tutti, soprattutto le squadre con tanto budget.
Napoli però si sta muovendo con raziocino e sta cercando tutti giocatori che hanno un’anima e sono pronti a lottare. Questa era una caratteristica che mancava totalmente all’inizio del torneo ed adesso finalmente si sta vedendo.

Per concludere, questa versione 3.0 del NapoliBasket ha vinto 3 partite su 6, ha fatto diventare la Fruit Village Arena un fortino ed ha riacceso l’entusasmo dei tifosi. Un buon punto di partenza per costruire la salvezza.

