29 Giu 2026, Lun

Napoli Basket sempre peggio, a Brescia soliti errori e nessuna voglia di lottare

Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia.
Il NapoliBasket continua a perdere ed a Brescia arriva la sconfitta numero undici. La banda Valli non è ancora una squadra e chissà se lo diventerà. Il tempo stringe e parlare di salvezza oggi rasenterebbe il ridicolo.

Il NapoliBasket non difende, concede troppo e non ha un atteggiamento giusto nei momenti di difficoltà. Si può cambiare questa propensione? La risposta più scontata è no.

Kevin Pangos

La pallacanestro è uno sport fisico, ma anche di dettagli. Napoli è come se non curasse alcuni aspetti del gioco che poi alla fine risultano determinanti. Una palla recuperata, un extrapossesso, una difesa sporca, un urlo dopo una recuperata, un ginocchio sbucciato dopo un tuffo sul parquet.

No fight! Squadra piatta che non ha propensione a lottare. Basta parlare di mercato anche perché altrimenti si forniscono alibi ai giocatori. Questo 2024 deve terminare il prima possibile, speriamo che il nuovo anno porti qualche novità.

Spiace solo che questi risultati così negativi stiano facendo disaffezionare il pubblico. Non so se ci saranno gli spalti pieni nel prossimo derby contro Scafati alla Fruit Village Arena, ma le sensazioni sono negative.

Chiusura sui singoli. Copeland ormai è spettatore non pagante. Green ha qualità e carisma, ma è troppo indietro come condizione fisica. Bentil se rimane sul pezzo tutta la partita diventa un fattore. Newman al momento aveva la testa ancora alla scaletta dell’aereo. Totè un fine dicitore, ma lo era anche l’anno scorso nella stagione disastrosa di Pesaro. Pangos è nato per giocare a basket, ma si specchia troppo.

La società nel frattempo si sta ristrutturando. Speriamo che questi cambiamenti siano sempre nel segno della stabilità. Una stagione disgraziata ciclicamente capita a tutti. Ripartire sarà il vero banco di prova.