La sconfitta con Milano brucia, certo, ma il vero “up” della serata è un altro: la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia è realtà.
Analizziamo luci e ombre della partita nel nostro consueto “Up & Down“.
UP ⇑
- Qualificazione Final Eight: Nonostante la sconfitta, la Guerri Napoli ha raggiunto un traguardo fondamentale: la qualificazione matematica alle Final Eight di Coppa Italia. Un obiettivo prestigioso, forse inaspettato, ma fortemente voluto dalla società. Rappresenta il vero “up” della serata, nonostante tutto.
- Solidità difensiva: La squadra di coach Magro ha dimostrato comunque solidità difensiva, subendo solo 70 punti contro una squadra dal potenziale offensivo enorme come Milano. Un segnale di carattere e fisicità che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.
- Combattività: Napoli è rimasta in partita per larghi tratti, lottando su ogni pallone e restando a contatto fino agli episodi finali. La capacità di giocarsela alla pari con chiunque è un marchio di fabbrica: finora, la Guerri non ha mai preso “imbarcate“, nemmeno contro le potenze del campionato.

DOWN ⇓
- Percentuali ai liberi e lucidità nel finale, quel “braccino” che pesa: La partita è stata decisa dagli episodi, e qui Napoli ha pagato la bassa percentuale ai tiri liberi e alcune scelte non ottimali in attacco nei momenti chiave. È mancato il cinismo necessario (e forse un po’ di “garra“) per completare l’impresa.
- Palle perse e poca fluidità offensiva: In alcuni frangenti, la squadra non è riuscita a muovere la palla con la dovuta rapidità, concedendo a Milano la possibilità di rientrare e prendere il controllo. Troppi errori e poca lucidità, come già accaduto in altre occasioni. 16 palle perse a fronte di soli 3 recuperi, sono numeri su cui riflettere.
- Sconfitta interna, un piccolo stop all’entusiasmo: Sebbene “indolore” ai fini della qualificazione, perdere in casa fa sempre male e interrompe parzialmente l’entusiasmo del pubblico dell’ALCOTT Arena. Un piccolo passo indietro dal punto di vista del morale, ma con la consapevolezza di aver lottato.
In sintesi, una sconfitta che brucia per come è maturata nel finale, ma che conferma che la Guerri Napoli, ha le potenzialità per giocarsela con tutte.
E se poi arrivasse quel “tassello mancante” al roster prima delle Final Eight…

