22 Set 2026, Mar

Trento travolge Napoli, tra i saluti finali carichi di emozione

Finisce la stagione sportiva del Napoli Basket. E termina con una sonora (ed indolore) sconfitta il campionato altalenante dei partenopei, capaci di scempi incredibili ad inizio stagione e di veri e propri miracoli nella seconda parte. Una squadra che ha comunque ricevuto gli applausi di ringraziamento per una salvezza raggiunta, la quarta dell’era Grassi-Tavassi-Amoroso, i soci che hanno passato la mano alla nuova proprietà di Rizzetta, presente stasera sugli spalti col suo staff di fidati collaboratori. E finisce con il saluto ai tifosi di Tavassi e Amoroso, attraverso un messaggio lasciato ai tifosi e con il giro di campo di un commosso Federico Grassi che insieme al fratello Vito ha voluto salutare personalmente i tifosi del PalaBarbuto.

La cronaca della partita

Per l’ultima di campionato Coach Valli decide di affidarsi al quintetto iniziale formato da Pangos, Pullen, Green, Zubcic e Totè. Coach Galbiati invece opta per lo starting five composto da Ellis, Cale, Pecchia, Lamb e Mawugbe.

Il primo tempo

Partenza brillante per il Napoli Basket, che gioca in modo fluido approfittando di un avvio contratto da parte di Trento. I padroni di casa si portano subito sul 6-2, ma subiscono un parziale di 9-0 che costringe coach Valli a chiamare il primo timeout sul 6-11. Intanto sugli spalti fa il suo ingresso Matt Rizzetta, mentre la Dolomiti Energia continua a spingere e allunga il break fino al 14-0 (6-16), prima che Green interrompa il digiuno offensivo dei partenopei dopo quattro minuti di astinenza. Nel finale di primo quarto, Napoli ritrova compattezza in difesa, riuscendo a limitare le iniziative di Ford e Pecchia e accorciando le distanze fino al -3 (19-22).

Il secondo periodo si apre con la tripla di Treier che vale la parità (22-22), seguita dalle bombe di Totè e Woldetensae che ribaltano l’inerzia della gara e riportano Napoli avanti di quattro lunghezze (28-24). I liberi di Green valgono poi il massimo vantaggio partenopeo sul 34-29. Nonostante l’obiettivo salvezza già centrato, i padroni di casa, almeno in questa fase di goco, sembrano giocare con determinazione. Trento però sfrutta la superiorità a rimbalzo e colpisce in transizione con un nuovo parziale di 10-2, tornando avanti sul 36-39. Nel finale del secondo quarto, la Dolomiti Energia trova ulteriore continuità offensiva con Ford e Zukauskas, chiudendo il primo tempo in vantaggio sul 39-47.

Il secondo tempo

Il terzo quarto si apre sulla stessa falsariga della fine del primo tempo, con Trento nettamente più brillante e Napoli in evidente difficoltà contro la pressione difensiva degli ospiti. La Dolomiti Energia allunga fino al nuovo massimo vantaggio sul +14 (52-66), siglato con la schiacciata di Niang. Gli azzurri faticano a trovare ritmo e lucidità, mentre i trentini ne approfittano per incrementare il divario, gestendo con intelligenza i possessi grazie a un gioco paziente fatto di buoni ribaltamenti di lato e scelte efficaci. La terza frazione si chiude con Trento saldamente avanti sul 67-83.

Il quarto periodo scorre via veloce, con ritmi alti che favoriscono Trento, ancora incisiva con Lamb e Ford. Dopo tre minuti, il divario tra le due squadre torna a toccare le 17 lunghezze (75-92). Badalau entra in ritmo e colpisce ripetutamente dall’arco, spingendo gli ospiti fino al +19 (82-101). Nel finale Napoli alza bandiera bianca: coach Valli dà spazio alle seconde linee, mentre Trento amministra senza affanni e continua ad allungare. Il match si chiude sul 89-114, con il pubblico del PalaBarbuto che applaude comunque i propri beniamini, riconoscendone l’impegno del finale di stagione.

Il tabellino della gara

Napoli Basket – Dolomiti Energia Trentino 89-114 (19-22; 39-47; 67-83)

Napoli Basket:
Pullen 12, Zubcic 2, Treier 10, Pangos 10, De Nicolao 2, Woldetensae 13, Fiodo, Saccoccia, Egbunu 3, Green 20, Totè 15, Mabor 2.
Coach: Giorgio Valli

Dolomiti Energia Trentino:
Ellis 6, Cale 8, Ford 24, Pecchia 10, Niang 7, Forray 5, Mawugbe 5, Lamb 19, Bayehe 7, Badalau 8, Zukauskas 15
Coach: Paolo Galbiati

Arbitri: Lo Guzzo di Pisa, Perciavalle di Torino e Patti di Montesilvano (PE)

Spettatori: 3500 circa