Quattro vittorie in altrettante giornate di campionato, il primato statistico per punti segnati (91 di media, 115 contro Varese) e negli assist (23.5), un importante 39.8% di realizzazione dall’arco e una fluidità di manovra che ha fruttato una partenza importante (4-1) anche in Euroleague. E ci sarebbe anche la Supercoppa vinta in scioltezza, per un bilancio complessivo di 10-1.
La chiave? Isaia Cordinier al Corriere di Bologna ha parlato di “Energia Positiva”, sottolineando come sintonia, atmosfera e gioco libero e veloce abbiano rilanciato le quotazioni di una Virtus Bologna che poco più di un mese fa sembrava in stallo, prigioniera di un mercato ghiacciato dall’annunciato ridimensionamento e strozzata dal caso Scariolo, separato in casa dopo le avances Nba di giugno scorso. Sintonia, atmosfera e gioco libero che per forza di cose portano la firma di Luca Banchi, sbarcato nella città dotta il 18 settembre scorso dopo uno splendido Mondiale vissuto alla guida della Lettonia, e bravissimo a risollevare l’ambiente regalandogli prospettive ed ambizioni tutte nuove. E nuova, nella testa prima ancora che nelle facce (9 i confermati), è la sua Segafredo: rigenerato Tornik’e Shengelia, che quest’estate sembrava dovesse cambiar maglia e che invece ha prodotto una partenza super sia in campionato (15.3 punti, 8 rimbalzi, 5 assist) che in Coppa, esploso Isaia Cordinier, che in Europa si sta facendo posto tra i superbig. Insomma, se non rivoluzionata la Virtus è stata ricontestualizzata, e in questo momento funziona alla perfezione sfruttando la duttilità dei suoi quintetti e le mille soluzioni tattiche che ne scaturiscono.
Ne ha decisamente meno Napoli, che contro la corazzata bianconera pagherà in termini di centimetri, di chili e di rotazioni, ma potrà godersi la serata giocando la sua partita senza pressioni, forte di un roboante 3-1 fatto registrare in questo primo scorcio di campionato. Ci saranno invece, ovviamente, le motivazioni, quelle generate da un’avversaria di rango europeo, quelle riflesse in un palabarbuto sold out così come era successo con Milano. Finirà nello stesso modo? Difficile a dirsi, ancora di più a farsi perché questa Virtus al momento sembra più solida e pronta.
Ma la verità è che a guardare il calendario solo un mese fa questo Halloween Match faceva veramente paura, con gli azzurri che rischiavano di arrivarci con una classifica complessa; e invece lunedì sera gli unici a temere uno scherzetto a Fuorigrotta saranno Belinelli e compagnia.

